Cambio gestore e voltura sono due concetti apparentemente semplici ma confondono spesso i non addetti ai lavori.

Dopo aver letto questo articolo finalmente non avrai più dubbi in merito.

Il cambio gestore è la procedura di passaggio da un fornitore ad un altro. La richiesta deve sempre essere effettuata dall’attuale intestatario della fornitura

Esempio: hai un contratto luce già intestato a tuo nome (come puoi verificare su una bolletta) e decidi di passare a Tate. 

La voltura invece non è altro che il cambio dell’intestatario del contratto di fornitura ad un nuovo intestatario. La voltura può essere effettuata solo con lo stesso fornitore con il quale il contratto è attualmente attivo.

Per richiedere la voltura, è sufficiente contattare l’attuale fornitore il quale saprà darti tutte le indicazioni necessarie allo svolgimento.

Esempio: ti stai trasferendo in una nuova casa dove è già attiva una fornitura luce, intestata al vecchio inquilino. Per poter intestarti la fornitura dovrai richiedere la voltura al fornitore con cui è attivo il contratto.

Esistono vari tipi di volture a seconda dei casi:

  • ordinaria - cambio di intestazione di un contratto 
  • mortis causa - cambio di intestazione di un contratto in seguito al decesso del titolare

È possibile fare un cambio gestore ed una voltura insieme? 

Purtroppo no, in quanto il cambio gestore può essere richiesto solo dall’intestatario del contratto di fornitura attualmente attivo. Quindi è indispensabile che sia forniti i dati dell’attuale intestatario della fornitura. 

Esempio: ti stai trasferendo in una nuova casa dove è già attiva una fornitura luce, intestata al vecchio inquilino, ma il fornitore attuale non ti piace perché troppo caro. Prima di cambiare fornitore dovrai intestarti la fornitura, richiedendo una voltura al fornitore attuale.

Quando richiedo quindi la voltura?

Se è in corso una richiesta di passaggio ad un altro fornitore, potrai richiedere la voltura quando sarai in fornitura sotto il nuovo gestore. 

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