Il PSV è un acronimo di Punto di Scambio Virtuale ed è il “punto virtuale situato tra i Punti di Entrata e i Punti di Uscita della Rete Nazionale di Gasdotti (RN), presso il quale gli utenti e gli altri soggetti abilitati possono effettuare, su base giornaliera, scambi e cessioni di gas immesso nella RN”. Questa definizione è data da Snam Rete Gas, che è l’ente che si occupa della rete di trasporto dei gasdotti nazionali, in sostanza è il gestore della rete di trasporto nazionale del gas. Il PSV non è un vero e proprio punto fisico ma è un hub virtuale in cui avviene anche la determinazione del prezzo finale della materia prima del gas, che viene definito in base al rapporto che vi è tra domanda e offerta. 

Come posso monitorare l'andamento del PSV?

A differenza del PUN, il cui andamento è accessibile e visibile a tutti tramite il sito del Gestore Mercati Energetici, il PSV è meno semplice da monitorare. Questo è dovuto al fatto che mentre il PUN è determinato da scambi (acquisto e vendita) che avvengono su un mercato regolato, il PSV viene invece a formarsi in seguito a scambi che prendono luogo su una piattaforma privata gestita da Snam Rete Gas e non esiste un prezzo mensile ufficiale del PSV.

Per questa ragione abbiamo scelto una delle fonti più affidabili per rilevare il valore del PSV, o meglio l'indice fornito da ICIS (una delle principali agenzie di rilevazione prezzi in EU e nel mondo) nel report "ICIS Heren European Spot Gas Markets", sotto il titolo "PSV Price Assessment - Day Ahead".

Per monitorare i valori del PSV ogni membro di Tate ha due opzioni: 1) scriverci a [email protected], richiedendo un aggiornamento sui valori correnti e/o storici del PSV e 2) effettuare una ricerca sul web. Nel secondo caso, segnaliamo che è possibile trovare valori molto simili, ma non sempre uguali, a quelli che rileviamo noi. Come spiegato precedentemente, questo è dovuto alla mancanza di quotazioni mensili ufficiali.

Come mai il valore del PSV varia ogni mese?

Gli scambi di gas al PSV invece assomigliano maggiormente a scambi tra privati (quotazione gas naturale over the counter) e sono gestiti attraverso una piattaforma privata della società Snam Rete Gas. Il prezzo del gas soffre inevitabilmente di oscillazioni stagionali in base ai consumi. Come è ovvio che sia la richiesta di gas aumenterà durante il periodo invernale per soddisfare la richiesta di riscaldamento nelle case e diminuirà in estate. Inoltre il consumo del gas in Italia dipende fortemente dalla domanda di energia elettrica, poiché una ingente quota di elettricità viene prodotta da centrali che sono alimentate a gas.

La tariffa a prezzo variabile di Tate si basa sul PSV. Per farsi un’idea di quanto può essere il costo del PSV, ti indichiamo il prezzo medio degli ultimi 12 mesi in €/Smc che è pari a 0,236.

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