L’energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si consuma. Questo è dovuto a come varia la domanda: l'energia costa di più durante il giorno, quando la domanda è più alta, e costa meno la sera, la notte e durante i giorni festivi, quando la domanda è più bassa.

Questo si riflette nel tipo di tariffe che puoi scegliere: 1) le tariffe triorarie, che prevedono tre prezzi diversi per tre fasce orarie diverse (F1, F2, F3); e 2) le tariffe monorarie, che cioè prevedono un unico prezzo per tutte le ore (F0).

Le fasce orarie presenti nelle tariffe sono definite come:

F0: fascia oraria unica, tutti i giorni della settimana
F1: tra lunedì - venerdì dalle 8 alle 19
F2: tra lunedì - venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23, il sabato dalle 7 alle 23
F3: tra lunedì - sabato dalle 23 alle 7:00, domenica e festivi

Tariffa monoraria o trioraria, cosa fa per me?
Premessa: nel caso di consumi modesti (es. sotto i 3000 kWh/anno) la differenza tra le due tipologie di tariffe in termini di spesa annua è piuttosto modesta.

Per fare la scelta giusta, è prima di tutto necessario capire come variano i prezzi nelle diverse fasce. Come noterai in qualsiasi tariffa trioraria, il prezzo dell'energia è più alto nella fascie F1 ed F2 (nelle quali cioè la domanda di energia è più alta) e ancora più basso nella fascia F3 (nella quale quindi la domanda di energia è più bassa). Il prezzo nella fascia F0, invece, è sempre più basso di quello nella fascia F1.

Nel caso in cui i tuoi consumi siano elevati, per fare la scelta giusta devi quindi pensare alle tue abitudini di consumo. Lavori tutto il giorno e rientri a casa la sera? Puoi scegliere una tariffa trioraria poiché essa prevede costi dell’energia più bassi durante la sera (fascia F3) e nel weekend e costi più alti nel corso del giorno (fascia F2 e fascia F1). Non hai orari fissi e consumi molto durante il corso della giornata? Per te, invece, può essere più conveniente la tariffa monoraria.

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