Imparare a leggere il contatore elettronico è un esercizio utile per sapere meglio le proprie abitudini di consumo e in questo articolo vogliamo fornirvi tutte le informazioni necessarie per capire cosa è possibile conoscere della propria fornitura direttamente dal contatore della luce. 

Il contatore elettronico ha ormai sostituito quello tradizionale (elettromeccanico), che era un contatore che non disponeva né di salvavita né poteva misurare l'energia per fasce né per ora. 

Qual'è il vantaggio maggiore del contatore elettronico? Grazie a questo tipo di contatore non serve inviare al proprio fornitore la lettura dei consumi in quanto questa viene fatta in maniera automatica e da remoto dal distributore locale che si preoccupa poi di inviarla al fornitore. Qui per approfondire la lettura per l'energia elettrica.

Informazioni generalmente presenti sul contatore elettronico

Per reperire queste informazioni basta premere più volte il pulsante presente accanto al display del contatore della luce.

  • Il numero cliente, solitamente di 9 cifre;
  • le fascie orarie: è possibile leggere i propri consumi divisi per fasce. Sul contatore le fasce orarie sono segnate come A1, A2, A3 a differenza di quanto vedi in bolletta che invece sono divise per F1, F2, F3. Può essere anche presente solo A3, in quel caso vuol dire che il contatore è monorario, e quindi non registra i consumi in base alle diverse fasce orarie;
  • i consumi totali;
  • Codice POD (in alcuni casi);
  • potenza istantanea assorbita (in alcuni casi);
  • lettura del periodo precedente;
  • data e ora.
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