L’accisa del gas viene calcolata sulla base di due fattori:

  • la quantità di gas consumato 

  • l'area territoriale di appartenenza della fornitura

Le imposte erariali infatti sono calcolate sulla base di scaglioni di consumo cumulati nel corso dell'anno solare.
Questi scaglioni sono suddivisi in 4: 

  • fino a 120 Smc 

  • da 120 a 480 Smc 

  • da 480 a 1560 Smc 

  • oltre 1560 Smc

Inoltre, ogni scaglione ha un'accisa diversa che varia anche in base alla zona geografica. 

Accisa nord Italia

Il primo scaglione ( fino a 120 Smc) vede un'accisa pari a 0,044€/Smc.
Il secondo scaglione (da 120 a 480 Smc) pari a 0,175 €/Smc.
Il terzo scaglione (da 480 a 1560 Smc) vede un'accisa invece di 0,170 Smc.
Il quarto e ultimo (oltre 1560 Smc) di 0,186€/Smc

Accisa sud Italia

Il primo scaglione (fino a 120 Smc) vede un'accisa pari a 0,038€/Smc.
Il secondo scaglione (da 120 a 480 Smc) pari a 0,135 €/Smc.
Il terzo scaglione (da 480 a 1560 Smc) vede un'accisa invece di 0,120 Smc.
Il quarto e ultimo (oltre 1560 Smc) di 0,150€/Smc

Addizionale regionale

L'addizionale regionale è definita da ciascuna regione. Per chi abita nelle regioni a statuto speciale l'addizionale regionale non è prevista. L'addizionale viene poi pagata in bolletta in base alla quantità di gas consumata.

IVA

Ad ogni voce della bolletta poi va aggiunta l’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA), che per gli utenti domestici ammonta al 10% per i primi 480 Smc all'anno e 22% su tutti gli altri consumi.

Qui per conoscere tutte le altre voci che compongono il costo complessivo di una bolletta del gas.

Hai trovato la risposta?