Solitamente c'è differenza tra una bolletta da domestico residente e una da domestico non residente. Tale differenza però è presente solo nelle bollette dell'energia elettrica e non in quelle del gas. A cambiare in maniera sostanziale sono gli oneri di sistema, una delle voci che vanno a formare il totale in bolletta, su cui il fornitore non ha controllo, poiché viene aggiunta una quota fissa. Per tutto il primo trimestre del 2022 però tale quota non viene applicata dall'Autorità.

Nelle tabelle sottostanti puoi conoscere in maniera più schematica i costi che variano nella bolletta Tate per non residenti. 

Spese per gli oneri di sistema 

UC3

UC6

Asos

Arim

Quota energia (€/kWh)

0,00095

Quota fissa (€/anno)

Quota potenza (€/kW/anno)

Come noterai, al momento non ci sono differenze tra residenti e non residenti. Questo grazie alle misure prese dal governo per contrastare la crisi energetica in corso.

Per confrontarli con quelli per residenti e per approfondire come è composto il costo di una bolletta Tate puoi cliccare qui.

Ti ricordiamo che le differenze di prezzo NON sono decise da noi in quanto fornitori, ma dall’ARERA, l'Autorità che regola il mercato per l'energia elettrica e il gas.

1) La tabella è aggiornata al 20/04/2022.

Hai trovato la risposta?