Il bonus sociale è una misura voluta dal Governo nel 2009 per provare a combattere la povertà energetica e affermare l’accesso all’energia (elettricità e gas) come diritto di tutti.

Cos’è il bonus sociale?

Il bonus sociale è uno sconto applicato nelle bollette di luce e gas per sostenere coloro che si trovano in situazione di disagio economico o fisico. È stato introdotto dal Governo nel dicembre 2009 e permette di risparmiare sulla spesa annuale dell’energia.

Chi lo può richiedere?

Possono richiedere il bonus sociale per disagio economico le famiglie che hanno:

  • un contratto attivo di fornitura nell’abitazione in cui risiedono
  • un ISEE non superiore a 8.265 € (per le famiglie con almeno 4 figli a carico l’ISEE non deve essere superiore a 20.000 €)
  • (nel caso del gas) un misuratore gas di classe non superiore a G6 (la verifica di questa voce spetta al distributore).

Non è possibile richiedere il bonus sociale per disagio fisico per il gas.

Inoltre non è possibile richiederlo con misuratore gas di classe superiore a G6, se si utilizza gas GPL o gas con bombola.

A chi mi devo rivolgere per attivare o rinnovare il bonus sociale?

Se ritieni di rientrare nella categoria di persone che possono richiedere il bonus sociale ti basterà andare nell’ufficio del tuo comune o al CAF più vicino e portare la relativa documentazione per avviare la pratica.

È possibile richiedere più di un bonus?

Certo! Se rispetti tutti i criteri puoi richiedere sia il bonus per disagio economico che quello per disagio fisico, così come puoi cumulare il bonus sociale luce con quello gas.

Ogni quanto va rinnovato?

Se le condizioni di disagio economico restano immutate, la richiesta per il bonus sociale può essere presentata fino a un mese prima dal termine dei dodici mesi. Mentre il bonus sociale per disagio fisico continua ad essere valido fino a che vengono utilizzati gli apparecchi elettrici.

Quali documenti servono per attivarlo?

Se rientri tra coloro che possono richiedere il bonus sociale per disagio economico allora dovrai munirti di questi documenti:

  • documento di identità e codice fiscale
  • modulo per l’invio della domanda (modulo A). Nel caso in cui puoi richiedere solo un bonus dovrai compilare solo le parti relative alla fornitura per la quale stai attivando la procedura
  • ISEE valido
  • dichiarazione della composizione del nucleo ISEE (allegato CF)
  • attestato per il riconoscimento di famiglia numerosa, nel caso in cui l’ISEE sia superiore a 8.265 euro ed entro i 20.000 (allegato FN)
  • eventuale reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza
  • eventuale documento per la delega (allegato D).

Inoltre sarà opportuno avere con sé il codice PDR (composto da 14 numeri che identifica il punto di consegna del gas). Il codice non cambia se si sceglie un nuovo fornitore.

Quanto vale il bonus sociale?

L'ammontare del bonus per disagio economico dipende dalla categoria d'uso della fornitura di gas, dalla zona climatica di appartenenza e dal numero di componenti della famiglia anagrafica.

Come faccio a sapere se la mia richiesta è stata accettata?

Molto semplicemente troverai in bolletta una comunicazione da parte dell’Autorità competente in cui verrà confermata l’accettazione della richiesta. Nelle bollette alla voce Totale servizi di rete — quota fissa sarà indicato l’importo del bonus.

Posso verificare lo stato della mia domanda?

Sì, e puoi farlo in diversi modi. Puoi tornare dall’ente in cui hai attivato la fornitura, portando con te la ricevuta; chiamare il numero verde 800.166.665 fornendo codice fiscale o numero della richiesta o controllare direttamente online la tua pratica, accedendo con le credenziali rilasciate il giorno della domanda.

Per maggiori informazioni rimandiamo al sito dell'ARERA, l'Autorità competente, per il bonus sociale per il gas.

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