In alcuni casi è possibile non pagare il canone RAI. In particolare, chi non possiede una TV nell’abitazione nella quale è residente e per la quale è anche intestatario dell’utenza elettrica, può infatti richiedere l’esenzione dal pagamento del canone RAI. Gli altri casi sono molto più specifici e riguardano l’età e il reddito (ultrasettantacinquenni con reddito basso) e specifiche professioni (diplomatici e militari stranieri).

Come chiedo l’esenzione?

Basta compilare il modulo di Dichiarazione Sostitutiva. Questo può essere presentato sia sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel, che tramite raccomandata senza busta, con documento di riconoscimento in allegato, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. — Sportello abbonamenti tv — Casella Postale 22–10121 Torino.

In quanto grandi sostenitori dei servizi digitali e semplici, ovviamente vi consigliamo di optare per la trasmissione della Dichiarazione tramite il portale del Fisco. I vantaggi sono due: tramite il servizio online si possono evitare le code alle Poste e inoltre non è necessario compilare a mano o sul pc la Dichiarazione, in quanto il sistema lo farà automaticamente per noi.

Ecco come fare: una volta loggati sul portale dell’Agenzia delle Entrate, basta cliccare su “Servizi per” nel menu sulla sinistra, poi “Comunicare”, “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato” e infine “Invio dichiarazione”. Giunti a questo punto, è necessario scegliere il “quadro” che fa al caso nostro (vedi qui sotto) e seguire la procedura.

Che differenza c’è tra il quadro A e il quadro B del modulo?

Il modulo in questione comprende diverse sezioni (definite “quadri”). Per essere sicuri di ottenere l’esenzione ed evitare di dichiarare il falso è quindi fondamentale compilare la sezione corretta.

Il quadro A va compilato nel caso in cui non si possiede un apparecchio tv in alcuna abitazione dove si è titolari di un’utenza elettrica. È importante tenere a mente che la dichiarazione riguarda sia il titolare della fornitura elettrica che anche i membri della famiglia anagrafica (come definita nel modulo stesso).

Il quadro può anche essere compilato per dichiarare che non si possiede un altro apparecchio tv in alcuna abitazione dove si è titolari di un’utenza elettrica oltre, a quello per il quale è stata presentata in passato una denuncia di cessazione dell’abbonamento RAI per suggellamento (una pratica che oggi non può più essere usata per chiedere l’esonero dal pagamento del canone).

Il quadro B va compilato nel caso in cui vogliamo dichiarare che il canone tv viene già pagato da un altro membro della famiglia, su un’altra utenza elettrica.

Il quadro C invece ha una funzione contraria. Questo infatti si rivolge a coloro che avevano chiesto l’esenzione per il pagamento del canone per l’anno in corso, ma che vogliono comunicare all’Agenzia delle Entrate un cambiamento delle proprie condizioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza. L’esempio più chiaro è il caso in cui si sia acquistato un televisore dopo aver chiesto e ottenuto l’esenzione.

Entro quando?

Se invii il modulo entro il 31 gennaio sarai esente per tutto l’anno solare. Nel caso dovessi mancare la scadenza, puoi comunque richiedere l’esenzione per il secondo semestre dell’anno (luglio-dicembre). In questo caso la Dichiarazione va presentata tra il 1° febbraio e il 30 giugno. In generale, può tornarti utile sapere che per l’esenzione annuale si può presentare la Dichiarazione Sostitutiva già dal 1° luglio dell’anno precedente.

N.B.

  • L’esenzione dal pagamento del canone che si ottiene compilando il quadro A del modulo ha valenza annuale! Questo significa che ogni anno dovrai ripresentare il modulo entro il 31 Gennaio.
  • Nel caso in cui si debba compilare il quadro C invece non è richiesto compilare la dichiarazione tutti gli anni.

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