C'è differenza tra una bolletta da domestico residente e una da domestico non residente. Tale differenza però è presente solo nelle bollette dell'energia elettrica e non in quelle del gas. A cambiare in maniera sostanziale sono gli oneri di sistema, una delle voci che vanno a formare il totale in bolletta, su cui il fornitore non ha controllo. Poiché viene aggiunta una quota fissa pari a 114,8628 €/anno.

Nelle tabelle sottostanti puoi conoscere in maniera più schematica i costi che compongono la bolletta Tate per non residenti. 

Spese per la materia energia

Prezzo energia

Dispacciamento

PCV

Dispbt

Quota mensile

Quota energia (€/kWh)

Per saperne di più sulle tariffe Tate

0,01616

Quota fissa (€/anno)

65,1239

13,9830

Quota potenza (€/kW/mese)

0,95

Spese per il trasporto e la gestione del contatore

σ1

σ2

σ3

Quota energia (€/kWh)

0,00761

Quota fissa (€/anno)

20,40

Quota potenza (€/kW/anno)

20,88

Spese per gli oneri di sistema 

UC3

UC6

Asos

Arim

Quota energia (€/kWh)

0,00761

0,00072

0,032650

0,009167

Quota fissa (€/anno)

114,8628

Quota potenza (€/kW/anno)

Per confrontarli con quelli per residenti e per approfondire come è composto il costo di una bolletta Tate puoi cliccare qui.

Ti ricordiamo che le differenze di prezzo NON sono decise da noi in quanto fornitori, ma dall’ARERA, l'Autorità che regola il mercato per l'energia elettrica e il gas.

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