L’Amministrazione Finanziaria prevede sanzioni nei casi in cui i dati catastali non vengano trasmessi o vengano inviati in maniera incompleta o errata, quindi è importante non solo inviare il modulo ma anche compilarlo correttamente.
Per non farti preoccupare abbiamo redatto una miniguida che speriamo ti torni utile per l'autocertificazione.

Sezione "Dati dell'INTESTATARIO"

Qui dovrai inserire i dati della persona titolare della fornitura. A seconda che si tratti di una persona fisica o di una persona giuridica (es. azienda) ti basterà compilare una sola casella.

Sezione "in qualità di"

Per “proprietario” si intende colui che possiede l’abitazione, con “usufruttuario” invece ci si riferisce a chi beneficia dell’immobile (es. affittuario); per “titolare di altro diritto sull’immobile” è da intendersi il soggetto intestatario della fornitura che vive nell’immobile ma che ha un titolo diverso rispetto ai sopra elencati (es. coniuge non proprietario, coniuge separato,  immobile concesso in uso gratuito al figlio). Il caso del “rappresentante legale” può capitare quando l’immobile a cui si riferisce la fornitura è di proprietà di una persona non fisica (es. azienda). Il “rappresentante volontario”, invece, ricopre tutte le altre situazioni che prevedono un soggetto intestatario dell’utenza e che non sono previsti precedentemente. 

Sezione "Dati della FORNITURA"

Il codice POD (per l’energia elettrica) e il codice PDR (per il gas) si trovano in bolletta. Per riconoscerli ti basta sapere che il primo inizia con “IT”, il secondo invece è composto da 14 cifre.

Sezione "Dati CATASTALI"

Il comune catastale solitamente è lo stesso di quello amministrativo, tuttavia, nei pochi casi in cui non è così, è opportuno inserire entrambi.
Il codice catastale del comune è reperibile online e una volta individuato il proprio comune, basterà trovare il codice, composto da caratteri alfanumerici alla voce “codice catastale”.
Il tipo di unità serve a precisare se l’immobile fa parte dei fabbricati (F) o dei terreni (T). Per compilarlo dovrai contrassegnare la lettera corrispondente.
La sezione va compilata solo per gli immobili urbani e, se presente, solitamente rappresenta la frazione del comune.
Il foglio è l'unità territoriale in cui ogni comune viene suddiviso per il catasto.
La particella è una parte di terreno e solitamente viene indicata da un numero.
Il subalterno, quando presente, serve ad identificare la singola unità immobiliare.
L’estensione particella/mappale (composta da 4 caratteri) e il tipo particella/mappale (F=fondiaria; E=edificabile) vanno inseriti solo se risiedi in uno dei Comuni in cui vige il sistema del Catasto Tavolare (es. province di Trieste, Gorizia, Trento, Bolzano e anche in alcuni comuni).

Sezione "Se i dati catastali non sono stati compilati, barrare il motivo:"

Un immobile non accatastato è quello che evidentemente non risulta nei registri dell’Agenzia delle Entrate.
Un immobile non accatastabile non ha un identificativo specifico, perché si tratta ad esempio di pozzi, di spazi pubblici per fiere, di giostre.
Se il contratto è stipulato con il condominio non serve compilare i dati catastali, così come se si tratta di contratti di fornitura temporanei di durata inferiore al bimestre o, ad esempio, di contratti per usi di illuminazione pubblica, fiere e simili.

Ulteriori precisazioni

Se presenti più contatori in uno stesso immobile dovrai compilare un solo modulo indicando però le matricole di tutti i contatori.
Se il contratto d’utenza è relativo a più unità immobiliari (es. appartamento, garage) sarà necessario indicare i dati catastali dell’unità immobiliare principale (appartamento). 

Ti chiediamo la cortesia di compilare in carattere stampatello, con penna di colore scuro così saremo sicuri di riportare i tuoi dati correttamente.

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